A proposito di Simone Martina

Nel 1998 vinsi, quasi per sbaglio, un concorso per passare una settimana all’Osservatorio Astronomico di Pino Torinese (TO); per prepararmi all’esperienza il mio amico Andrea mi portò ad osservare con il suo acromatico 80/910. Quella nottata al freddo, con l’umidità che penetrava le ossa, mi ammalai: di astrofilia acutissima. Con l’acquisto del primo telescopio, notai subito molte cose che non mi piacevano, complice il fatto che i soldi erano sempre pochi, cominciai a smontare, modificare, adattare, sperimentare. Dal 114, passando per la Vixen Super Polaris, fino al C8: in tutti questi anni non sono ancora riuscito a trovare nulla che non potesse essere modificato.

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