Il mosso nelle riprese con stativo

A causa della rotazione terrestre, le riprese effettuate con un semplice cavalletto fotografico ed una macchina digitale mostreranno gli oggetti celesti mossi (le strisciate) con l’aumentare del tempo di posa.
Per ridurre questo effetto è possibile limitare il tempo di posa ad un valore massimo in funzione di:

  • lunghezza focale dell’obiettivo espressa in millimetri (F)
  • declinazione dell’oggetto da riprendere espressa in gradi (D)
  • dimensione dei photosite della camera espressa in millimetri (px)

Otterremo quindi un tempo massimo di esposizione espresso in secondi secondo la formula:

T={{p_{x}*1.5} \over {F*{2\pi \over 86400}*\cos(D)}}

Le dimensioni dei photosite che compongono il sensore della camera sono reperibili presso il costruttore o sui database online come questo.

Facciamo un esempio, voglio calcolare il tempo massimo di esposizione per una Pentax K-3D II dotata di photosite da 3.88µm (0.00388mm) con un obiettivo da 17mm puntato su un’altezza di 45° di declinazione, la mia formula quindi assumerà questo aspetto:

T={{0.00388*1.5} \over {17*{2\pi \over 86400}*\cos(45)}}

T=6.65

N.B.: 1.5 pixel rappresenta un mosso veramente piccolo da tenere in considerazione in caso si volesse stampare la foto a piena risoluzione; nel caso la foto debba poi essere ulteriormente ridotta (per esempio per pubblicarla online) tale valore può assumere valori più alti, come per esempio 4 o anche 10 pixel.

Corso base di Astronomia – 3° Incontro

Slides del 3° incontro del “Corso base di Astronomia”:

NEBULOSE:

  • Formazione
  • Classificazione: N. Emissione, N. Riflessione, N. Oscure
  • Esempi fotografici

GALASSIE:

  • Panoramica generale sulla definizione di Galassia, Ammasso e Superammasso
  • Classificazione visuale: G. Ellittica, G. Lenticolare, G. Spirale, G. Irregolare
  • Esempi fotografici

Slides in PDF: NebuloseGalassie