IC 443 – Jellyfish Nebula (Nebulosa Medusa)

Alla fine del suo ciclo di vita, una stella può, in determinate condizioni, generare una violenta esplosione diventando una supernova in grado di irraggiare l’intera galassia in cui si trova. Si ritiene che IC 443 sia una nebulosa originata da una supernova esplosa in un periodo compreso fra 3000 e 30.000 anni fa.

Si trova nella costellazione dei Gemelli, dista 5000 anni luce dalla terra ed ha una dimensione apparente pari a 50’.

La sua forma tondeggiante e i suoi prolungamenti fanno giustamente ricordare una medusa.

Io ho iniziato a fotografarla a Marzo 2024 con filtro L-Pro in una bella serata in cui dal cielo di Nole ho potuto spingermi a fare riprese da 150 secondi, ma con questo filtro gli si vedeva solamente l’ombra.

Nel mese di marzo 2025, con filtro L-Extreme sono riuscito ad ammirare maggiormente la forma ed i colori, ma la presenza di un forte alone a ciambella che compariva costantemente nelle immagini mi impediva di elaborarla correttamente. Questo alone veniva forse anche esaltato dalla luminosa stella Eta Geminorum, conosciuta anche con i suoi nomi tradizionali di Propus e Tejat Prior: si tratta della settima stella più luminosa di questa costellazione. Dista 350 anni luce dalla Terra ed ha una magnitudine apparente da +3,15 a +3,90.

Tra Dicembre 2025 e inizio Gennaio 2026 lavorando a studiare le infiltrazioni di luce del mio telescopio (probabile causa di questo alone a ciambella) ho proseguito a riprendere questa nebulosa e sono arrivato ad oggi con questa immagine che vi presento.

Dati di ripresa ed integrazione:

  • 2 ore + 32min con filtro Optolong L- Pro
  • 20 ore + 15min con filtro Optolong L-Extreme

riprese da Nole (TO)

  • Telescopio newton GSO 154/600, Camera di ripresa ASI 294 MC Pro
  • Telescopio guida 60/240, Camera ASI 120 mini
  • Montatura Equatoriale Sky-Watcher HEQ5 SynScan GOTO
  • Acquisizione Asiair Pro, Elaborazione in RGB con Pixinsight.