Un grande campo nel cuore della costellazione del Cigno, una delle regioni più ricche e spettacolari della Via Lattea. Nell’immagine emerge la Crescent Nebula (NGC 6888), con il suo guscio di gas particolarmente evidente in OIII, immersa in un enorme intreccio di idrogeno, filamenti e nubi oscure.

Un viaggio nel cuore del Cigno
Salendo nel campo incontriamo la regione attorno a Sadr (γ Cygni) e IC 1318, attraversata da profonde bande di polvere. Inoltre, sono visibili gli ammassi aperti M29 (NGC 6913) e NGC 6910. Infine, nel grande campo trovano spazio anche NGC 6914, IC 1311 e numerose strutture più deboli, che mostrano quanto questa zona del cielo sia complessa.

La ripresa è stata realizzata nella notte del 10 agosto 2026 dal Pian della Mussa, presso il Rifugio Ciriè. Un ringraziamento speciale al Rifugio Ciriè per l’ospitalità, per l’ottima cena e soprattutto per avermi messo a disposizione una postazione perfetta per trascorrere la notte sotto le stelle. 🔭✨




Dati tecnici della ripresa
📷 Askar ACL200 f/4 – ToupTek 571C
🔴🔵 5 h banda stretta – SVBONY SV220 7 nm Dual Band
⭐ 1 h banda larga – Optolong L-QEF
🌌 Integrazione totale: 6 ore
📍 Pian della Mussa – Rifugio Ciriè
📅 10 agosto 2026



Questa foto, tra l’altro, mi piace parecchio: il campo dell’ACL200 qui è sfruttato benissimo. La Crescent piccola ma nettissima in basso a sinistra dà un riferimento immediato alla scala gigantesca di tutto il complesso; e le zone ciano dell’OIII che attraversano l’Hα rendono l’immagine molto più tridimensionale rispetto a un classico campo tutto rosso.


